Published On: Luglio 10th, 20252,7 min readViews: 289

La sagomatura dell’acciaio per cemento armato non è più un’attività manuale rudimentale, ma un processo ad alta precisione, regolato da normative mirate e supportato da tecnologie all’avanguardia. Dragonetti, centrata a Novi Ligure, opera in questo ambito con l’obiettivo di garantire prodotti precisi, tracciabili e certificati.

Centri di trasformazione come fulcro dell’efficienza produttiva

I centri di trasformazione, come Dragonetti, trasformano barre e rotoli in elementi preformati da utilizzare direttamente in cantiere. Questo approccio riduce drasticamente i tempi di montaggio, elimina gli errori di piegatura in loco e rende la produzione facilmente ispezionabile secondo la UNI 11967‑1:2025, dedicata alle armature non assemblate.
Adeguati ai requisiti delle NTC 2018, tali centri devono dimostrare competenza tecnica e certificazioni, tra cui quelle CE secondo EN 1090‑1 per i componenti strutturali.

Normative di riferimento e vincoli operativi

Dal 20 febbraio 2025 la UNI 11967‑1:2025 definisce parametri precisi per lunghezze, raggi di curvatura, piegature terminali e tolleranze (es. piegature con raggio minimo e lunghezze equivalenti a 10 volte il diametro), escludendo tagli a caldo e processi manuali non controllati.
Benché questa norma non sia cogente per legge, costituisce un riferimento tecnico imprescindibile, utile anche in sede di contenzioso. inoltre, le NTC 2018 richiamano l’applicazione della UNI EN 1090‑1 per i componenti strutturali marcati CE e sottolineano l’importanza della saldatura conforme a UNI EN ISO 3834.

Tecnologie di precisione: CNC, piegatrici e celle robotizzate

Le piegatrici CNC multifunzione, spesso dotate di 5 assi o più, operano su diametri da 8 a 25 mm con precisione micrometrica, integrando raddrizzamento, taglio e sagoma in un unico ciclo.
Queste macchine, unitamente a staffatrici automatiche, sfruttano encoder e sistemi di feedback, garantendo ripetibilità e tolleranze entro 0,01 mm.
Nei centri avanzati si impiegano vere e proprie “bending cell”, strutture robotizzate in grado di auto-programmare la sequenza e cambiare utensili autonomamente, riducendo i tempi fino al 30 % e garantendo costanza tra il primo e l’ultimo pezzo.

Controllo qualità e tracciabilità

La UNI 11967‑1 richiede ispezioni sistematiche: verifica visiva, controlli dimensionali, rilievi documentali e gestione delle non conformità durante tutta la produzione.
Integrando certificazioni ISO 9001 e protocolli di prova secondo UNI 11240:2018, Dragonetti assicura campionature, test meccanici e report completi sui materiali, rendendo tracciabile l’intero ciclo di vita del prodotto.

Vantaggi tecnici e operativi

Le tecnologie impiegate permettono di mantenere i raggi di piegatura esatti, evitare rotture per deformazione elastica, ridurre drasticamente lo scarto e migliorare la coerenza delle tolleranze dimensionali. ciò significa riduzione dei costi, minor spreco di materiale e cantiere più pulito e sicuro. inoltre, la produzione certificata previene ritardi legali o tecnici, agevolando la gestione dei controlli.

Innovazioni emergenti

tra le innovazioni in fase di sperimentazione figurano sistemi basati su intelligenza artificiale per ottimizzare i cicli di piegatura, tecnologie peen‑forming assistite da modelli predittivi e l’uso di acciai ibridi o materiali compositi FRCM per rinforzi strutturali . benché basati su acciaio tradizionale, tali sviluppi aprono la strada a processi flessibili, simili alle piegature multi‑asse usate in lamiera.

Conclusione

in sintesi, la sagomatura moderna dei tondini per cemento armato è ormai un’attività ad alta automazione, regolata da normative rigorose e supportata da macchinari CNC di precisione. Dragonetti a Novi Ligure, integrando queste tecnologie e certificazioni, si propone non solo come fornitore, ma come partner tecnico strategico: qualità superiore, tempi certi, conformità normativa e sostenibilità operativa.

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