Published On: Maggio 21st, 20267,3 min readViews: 2

Efficienza Siderurgica

Integrazione tra automazione CNC e normative NTC per la riduzione sistematica dello sfrido di ferro.

  • Precisione: Scarti ridotti sotto il 10%
  • Qualità: Certificazione ISO 9001
  • Norma: Conformità NTC 2018

L’evoluzione della carpenteria metallica e del settore dell’edilizia tecnica ha trasformato radicalmente il ruolo del centro di trasformazione, rendendolo un anello vitale della filiera costruttiva moderna. In questo contesto, la Dragonetti Srl, azienda storica con sede a Novi Ligure, rappresenta un esempio di come l’artigianalità degli anni 60 si sia fusa con l’innovazione tecnologica e normativa vigente.

La gestione delle distinte di taglio non è più una semplice operazione di officina, ma un processo ingegnerizzato volto alla riduzione degli sfridi e all’efficienza operativa globale. L’obiettivo primario di un centro di trasformazione acciaio moderno è quello di minimizzare lo spreco di materiale, garantendo al contempo la massima qualità strutturale e il pieno rispetto delle rigorose Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018).

Timeline dell’Innovazione Dragonetti Srl

Anni 60

Fondazione delle competenze come ferraiolo edile ed esperienza artigianale pura.

1986

Costituzione formale della società Innocenzo Dragonetti e strutturazione aziendale.

2023

Conseguimento del Bollino Cassa Edile Awards per legalità e qualità operativa.

La trasformazione dell’acciaio tra tradizione artigianale e industria 4.0

La storia di Dragonetti Srl inizia con l’esperienza di Innocenzo Dragonetti, che già dagli anni 60 operava come ferraiolo edile, portando alla nascita della società nel 1986. Questa transizione decennale ha permesso all’azienda di passare dalla lavorazione manuale del tondino in ferro all’integrazione di sistemi a controllo numerico (CNC). Oggi, operare nel campo dell’edilizia pubblica e privata richiede una struttura organizzativa che metta al centro la professionalità delle risorse umane e l’evoluzione qualitativa del prodotto finito.

L’integrazione del Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 ha segnato un punto di svolta, imponendo standard rigorosi nell’analisi delle esigenze del cliente. Un’azienda certificata non si limita a produrre, ma monitora costantemente i fattori di rischio, inclusi quelli legati al cambiamento climatico, cercando opportunità di miglioramento continuo per ottimizzare le prestazioni aziendali. La vittoria del bollino Cassa Edile Awards 2023 è un riconoscimento tangibile dell’impegno profuso nella legalità.

La capacità di offrire soluzioni su misura per progetti di elevata complessità è supportata da un team altamente qualificato che comprende l’importanza di ogni singolo passaggio, dalla lettura del disegno tecnico alla consegna in cantiere. La missione aziendale si riflette nella realizzazione di infrastrutture solide e durature, dove la competenza e l’innovazione sono i pilastri fondamentali della qualità certificata.

Protocolli NTC 2018

Tracciabilità totale tramite certificato tipo 3.1 e monitoraggio dei flussi di fornitura.

Controlli obbligatori: 3 campioni ogni 30 tonnellate per classe di acciaio.

Il quadro normativo delle ntc 2018 e la tracciabilità dell’acciaio

La corretta esecuzione delle distinte di taglio deve avvenire all’interno di un perimetro normativo invalicabile. Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018), entrate in vigore il 22 marzo 2018, hanno introdotto prescrizioni stringenti per la tracciabilità dell’acciaio. Ogni barra di acciaio destinata al cemento armato deve essere identificabile e riconducibile al produttore d’origine tramite il certificato di controllo tipo 3.1.

Il paragrafo 11.3.1.5 delle NTC 2018 stabilisce l’obbligatorietà di accompagnare le forniture con documentazione che ne attesti la provenienza e la qualificazione del materiale. Per i centri di trasformazione, come quello di Novi Ligure, questo significa che ogni operazione di taglio e sagomatura deve essere registrata e associata a una specifica colata di acciaio. Il Direttore dei Lavori gioca un ruolo cruciale nella verifica della conformità, effettuando controlli di accettazione ai sensi dell’art. 59 del DPR 380/2001.

La responsabilità del fornitore è quella di fornire materiali pre-qualificati e accompagnati dall’attestazione delle prove di controllo interno firmata dal Direttore Tecnico dello stabilimento. L’omissione di tali documenti può portare a sanzioni amministrative pecuniarie che variano da 4.000 a 24.000 euro, con risvolti penali qualora il materiale sia destinato a uso strutturale. Di seguito sono elencate le frequenze di controllo:

  • Accettazione Acciaio (Barre): 3 campioni ogni 30 tonnellate per ogni classe di resistenza.
  • Carpenteria Metallica: 3 campioni ogni 90 tonnellate di fornitura secondo il Regolamento UE 305/2011.
  • Lamiere Grecate: 3 campioni ogni 15 tonnellate con autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale.
  • Giunzioni Meccaniche: 3 campioni ogni 100 pezzi presso laboratori competenti e attrezzati.

Ottimizzazione Matematica

Calcolo della massa effettiva e riduzione dello sfrido fisiologico tramite integrazione software.

Ottimizzazione matematica delle distinte di taglio e calcolo degli sfridi

L’ottimizzazione delle distinte di taglio è un processo che mira a far coincidere le lunghezze di progetto con le lunghezze commerciali fornite dalle acciaierie, tipicamente di 12 o 14 metri. Lo sfrido di ferro è la differenza tra la massa acquistata e la massa effettivamente posata nelle opere in cemento armato. Ridurre questo scarto non è solo una scelta ecologica, ma una necessità economica fondamentale per mantenere la competitività del centro di trasformazione acciaio.

Per calcolare con precisione l’incidenza dell’acciaio, è necessario partire dalle tavole strutturali prodotte dai progettisti. Il peso specifico dell’acciaio è convenzionalmente fissato a 7.850 kg/m³ secondo i parametri dell’ Eurocodice 2. In fase di computo, molti programmi di calcolo utilizzano misure esatte, ma nella realtà operativa bisogna considerare uno sfrido fisiologico che non dovrebbe superare il 10% nelle forniture lavorate.

L’ottimizzazione efficace richiede un’integrazione tra il file DXF/CAD del progettista e il software di produzione del centro di trasformazione. Importare direttamente la lista dei pezzi evita errori di battitura e permette di calcolare in pochi secondi la combinazione di tagli che genera il minor scarto possibile. Questo approccio è fondamentale per gestire l’incidenza variabile, che passa dagli 80 kg/m³ delle fondazioni ai 300 kg/m³ di travi e pilastri complessi.

Algoritmi di Nesting

Utilizzo del No-Fit Polygon (NFP) per risolvere problemi di Bin Packing in tempo reale.

Riduzione scarti: dall’8% al 30% grazie al software digitale.

Tecnologie di nesting automatico per la carpenteria metallica

Il termine nesting si riferisce al processo di organizzazione intelligente delle sagome all’interno della materia prima per massimizzare l’efficienza di utilizzo. Nel caso di Dragonetti Srl, l’applicazione del nesting avviene sia in forma lineare per le barre d’armatura, sia in forma bidimensionale (2D) per la lavorazione delle lamiere e delle piastre di rinforzo strutturale. Il nesting automatico utilizza algoritmi matematici evoluti, come il No-Fit Polygon (NFP), per posizionare i pezzi in modo che i bordi siano a contatto quasi perfetto.

Questo processo è classificato come un problema NP-Hard (Bin Packing), il che significa che trovare la soluzione perfetta richiederebbe tempi eccessivi; pertanto, i software moderni forniscono soluzioni sub-ottime estremamente performanti in pochi secondi. L’adozione di software di nesting avanzati consente di ridurre lo scarto in modo significativo rispetto ai metodi manuali tradizionali, portando a un risparmio economico diretto grazie al minor numero di tonnellate acquistate.

La gestione strategica degli spezzoni prosegue con l’integrazione di sistemi WMS (Warehouse Management System) che permettono di avere visibilità in tempo reale sulle lunghezze disponibili a magazzino. Un spezzone di ferro non è un rifiuto, ma una risorsa preziosa se correttamente tracciata tramite codici a barre o tag RFID che ne identifichino diametro, lunghezza e colata di appartenenza.

Sostenibilità & Transizione 5.0

Credito d’imposta fino al 45% per investimenti in tecnologie green e digitali.

Obiettivo: Riduzione consumi >5% per singolo processo produttivo.

Sostenibilità siderurgica e incentivi transizione 5.0

L’acciaio è un materiale permanente che può essere riciclato all’infinito senza perdere le proprie proprietà meccaniche. In Italia, l’industria siderurgica è leader europeo per l’efficienza energetica, con l’86% della produzione effettuata tramite forno elettrico ad arco (EAF). Ridurre gli sfridi significa diminuire l’impronta di CO2 del prodotto finale, un driver strategico per gli appalti conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM).

Per supportare le aziende in questo percorso, il Governo italiano ha stanziato 6,3 miliardi di euro tramite il Piano Transizione 5.0. Questo programma offre un credito d’imposta significativo per gli investimenti in beni strumentali 4.0 che portino a una riduzione dei consumi energetici. Le aliquote del beneficio sono modulate in base al risparmio conseguito e, per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, l’aliquota può raggiungere il 45% del valore totale.

Un centro di trasformazione acciaio può beneficiare di questi incentivi acquistando nuove taglierine laser ad alta efficienza o software di gestione distinte di taglio con sensoristica IoT. La formazione del personale sulle competenze green e digitali è anch’essa una spesa ammissibile, fondamentale per garantire che l’innovazione tecnologica sia supportata da una crescita professionale costante delle risorse umane impiegate.

  1. Analisi dell’impatto ambientale: riduzione di 1,5 tonnellate di ferro per ogni tonnellata di acciaio recuperato.
  2. Monitoraggio energetico: implementazione di sistemi IoT per la rilevazione dei consumi delle macchine CNC.

Conclusioni

L’ottimizzazione delle distinte di taglio e la conseguente riduzione degli sfridi di ferro rappresentano il punto di incontro tra efficienza economica, rispetto normativo e responsabilità ambientale. Per un centro di trasformazione acciaio come Dragonetti Srl, investire in tecnologie di nesting automatico e sistemi di tracciabilità digitale non è più un’opzione, ma un requisito fondamentale per operare nell’edilizia tecnica contemporanea.

Il rispetto delle NTC 2018 garantisce la sicurezza delle nostre abitazioni, mentre l’adozione dei principi dell’economia circolare assicura un futuro sostenibile al pianeta. I professionisti del settore trovano in questa struttura un partner autorevole, capace di trasformare un disegno tecnico in una struttura solida, riducendo gli sprechi e massimizzando il valore di ogni singola barra di acciaio lavorata per il mercato del Nord-Ovest.

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