
ECCELLENZA DRAGONETTI SRL
Centro trasformazione acciaio certificato UNI EN ISO 9001 e Bollino Cassa Edile 2023.
APPLICAZIONI CHIAVE
Armatura diffusa per solette, massetti e muri controterra con acciaio B450C ad alta duttilità.
L’industria delle costruzioni contemporanea richiede un livello di precisione e affidabilità che solo una filiera controllata e certificata può garantire. Al centro di questa evoluzione si pone Dragonetti srl, una realtà storica situata a Novi Ligure, in provincia di Alessandria, che opera come centro di trasformazione per acciaio destinato all’edilizia. Fondata originariamente negli anni ’60 dall’esperienza artigianale di Innocenzo Dragonetti e consolidatasi come società nel 1986, l’azienda rappresenta oggi l’unione ideale tra il sapere del ferraiolo edile e le più moderne tecnologie di lavorazione industriale.
La gestione attuale, che vede il coinvolgimento della figlia Maria Dragonetti dagli anni 2000, ha proiettato la società verso standard qualitativi d’eccellenza. Questi traguardi sono certificati dalla norma UNI EN ISO 9001 e riconosciuti da premi prestigiosi come il Bollino Cassa Edile Awards 2023, a testimonianza di un impegno costante nella legalità e nella sicurezza del lavoro.
La missione di un centro di trasformazione come Dragonetti srl non è limitata alla semplice fornitura di materiale, ma si estende alla garanzia della sicurezza strutturale degli edifici. Attraverso la lavorazione meticolosa di tondini per cemento armato, ferro presagomato e gabbie per pali di fondazione, l’azienda assicura componenti d’alta precisione. In questo contesto, l’impiego della rete elettrosaldata emerge come una soluzione tecnologica fondamentale per l’armatura diffusa, trovando applicazioni critiche sia negli orizzontamenti, come le solette e i massetti, sia nelle strutture verticali e di contenimento.
CLASSE B450C
Alta duttilità, obbligatoria per zone sismiche dissipative. Rapporto ftk/fyk 1,15-1,35.
CLASSE B450A
Bassa duttilità, ammessa per diametri 5-10 mm in strutture non dissipative.
Fondamenti normativi e classificazione dell’acciaio per reti
La progettazione e la realizzazione di strutture in cemento armato in Italia sono regolate dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018), approvate con il D.M. 17 gennaio 2018. Queste normative stabiliscono i requisiti minimi che i materiali devono possedere per essere impiegati in ambito strutturale, con un’attenzione particolare alla duttilità, parametro vitale in un territorio ad alta sismicità come quello italiano, come specificato nel capitolo 7 delle NTC.
L’acciaio per cemento armato utilizzato nelle reti elettrosaldate deve appartenere a classi specifiche. Le principali sono la classe B450C e la classe B450A. La distinzione tra queste due classi incide profondamente sulle possibilità di impiego. L’acciaio B450C è caratterizzato da un’alta duttilità, con un allungamento al carico massimo non inferiore al 7,5%. Al contrario, la classe B450A presenta una duttilità inferiore, con un allungamento minimo del 2,5%.
Ai sensi del paragrafo 7.4.2.2 delle NTC 2018, l’uso dell’acciaio B450A per le reti elettrosaldate è consentito solo per diametri compresi tra 5 e 10 mm. Dragonetti srl seleziona esclusivamente acciai qualificati che rispondono a questi parametri, garantendo la tracciabilità attraverso i certificati di ferriera che attestano l’origine del materiale e la certificazione di colata.
La rete elettrosaldata è costituita da barre ad aderenza migliorata unite mediante saldatura a resistenza. I parametri tecnici principali prevedono una tensione di snervamento fyk ≥ 450 N/mm² e un interasse massimo delle barre ≤ 330 mm. I diametri comuni per le reti strutturali in classe B450C spaziano da 6 a 16 mm, con formati standard dei pannelli tipicamente di 2250 x 4000 mm per ottimizzare trasporto e posa, come descritto nelle specifiche tecniche di settore.
CONTROLLO FESSURAZIONE
La rete intercetta le tensioni da ritiro igrometrico, distribuendo le crepe in micro-fessure capillari.
DIAFRAMMA RIGIDO
In zona sismica, la soletta armata trasmette le forze d’inerzia ai telai portanti dell’edificio.
L’utilizzo della rete elettrosaldata nelle solette: Analisi delle funzioni
Nelle solette in calcestruzzo, la rete elettrosaldata svolge una duplice funzione: strutturale e di controllo dei fenomeni termico-igrometrici. Il rinforzo con rete è essenziale per gestire il ritiro igrometrico, ovvero la contrazione naturale del materiale durante l’indurimento che può causare fessurazioni indesiderate.
L’inserimento di una rete elettrosaldata posizionata correttamente nel terzo superiore dello spessore ha lo scopo di intercettare le tensioni. Questo impedisce l’allargamento delle crepe, distribuendo il danno su fessure capillari non dannose per la durabilità dell’opera. Per massetti residenziali si usano reti leggere, mentre per carichi pesanti sono necessari diametri di 8-10 mm per la ripartizione dei carichi.
In un edificio soggetto ad azioni sismiche, i solai devono comportarsi come diaframmi rigidi. Questa funzione, descritta nel capitolo 7 delle NTC 2018, permette di trasmettere le forze sismiche agli elementi verticali resistenti. L’uso di acciaio ad alta duttilità B450C è fondamentale affinché la soletta possa deformarsi plasticamente senza collassare, garantendo l’integrità del sistema costruttivo.
Muri controterra e armatura di pelle: Principi geotecnici
I muri controterra sono opere geotecniche finalizzate a sostenere fronti di terreno instabili. I muri a mensola in cemento armato sono i più diffusi, dove la stabilità è garantita dal peso proprio e del terreno. La spinta esercitata può essere a riposo, attiva o passiva, a seconda delle deformazioni permesse alla struttura, come spiegato nelle lezioni di geotecnica.
L’armatura di pelle, realizzata con rete elettrosaldata diffusa, è posizionata vicino alla superficie esterna del paramento. Questa protegge il muro dalle variazioni termiche che indurrebbero fessurazioni e previene la carbonatazione del calcestruzzo, impedendo la penetrazione di agenti corrosivi verso le armature principali.
Le NTC 2018 introducono criteri rigorosi per le verifiche di sicurezza dei muri in presenza di sisma. Si utilizza un’analisi pseudo-stata dove l’azione sismica è proporzionale ai coefficienti kh e kv. Questi parametri influenzano la scelta della rete elettrosaldata da impiegare come rinforzo diffuso, assicurando che la struttura rispetti le percentuali minime di armatura dello 0,2% della sezione.
La corretta lunghezza di sovrapposizione è fondamentale per la trasmissione degli sforzi. In una giunzione di reti, è necessario che almeno due barre trasversali siano comprese nella sovrapposizione per attivare la resistenza meccanica dei nodi, come previsto dall’ Eurocodice 2.
Uso obbligatorio di distanziatori ogni 40-50 cm.
Tecniche di posa in opera e criticità di cantiere
La corretta installazione della rete è determinante. Un errore frequente è posare la rete direttamente sul sottofondo, pratica definita inaccettabile poiché espone il ferro alla corrosione. È obbligatorio l’uso di distanziatori in plastica o cemento per garantire che la rete venga completamente annegata nel calcestruzzo con un copriferro di almeno 2-3 cm.
Per la continuità strutturale, i pannelli devono essere sovrapposti per circa 10-15 cm. Dragonetti srl fornisce il supporto tecnico per evitare linee di debolezza. Prima del getto, il sottofondo deve essere compatto e, in caso di massetti su solette esistenti, è necessario bagnare la superficie per assicurare un’idratazione perfetta del cemento.
- Verifica Documentale: Controllo attestati di qualificazione e dichiarazioni di conformità del Centro di Trasformazione.
- Controlli di Accettazione: Prelievo di 3 campioni ogni 30 tonnellate per prove di trazione e distacco nodi.
- Tracciabilità: Corrispondenza tra marchio di fabbrica sulle barre e certificati di ferriera.
- Sostenibilità: Impiego di acciaio riciclabile proveniente da filiere italiane all’avanguardia.
In qualità di centro di trasformazione autorizzato, Dragonetti srl è soggetta a protocolli rigorosi. Ogni fase, dal ricevimento della materia prima alla sagomatura automatizzata, è documentata. Il Direttore dei Lavori può così contare su una reportistica completa, riducendo i rischi di fermo cantiere o contestazioni durante il collaudo statico dell’opera.
Le innovazioni includono la rete speciale bidirezionale, che permette di ottimizzare il diametro delle barre dove le sollecitazioni sono maggiori. Soluzioni con bordi scarichi facilitano le sovrapposizioni evitando l’effetto “quattro strati”, garantendo uniformità su tutta l’opera e una gestione efficiente delle risorse metalliche.
- Utilizzo di acciaio B450C per garantire la duttilità necessaria in zona sismica.
- Posa con distanziatori per assicurare il copriferro minimo ed evitare ossidazioni.
Conclusioni
L’impiego consapevole della rete elettrosaldata trasforma un semplice getto in una struttura collaborante e sicura. Affidarsi a un partner come Dragonetti srl a Novi Ligure significa scegliere competenza certificata, tecnologie d’avanguardia e una tracciabilità totale del materiale. In un settore dove la sicurezza è un obbligo, la qualità dell’acciaio e il rigore nella posa sono i pilastri per costruzioni destinate a durare nel tempo.
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